Scuola Media Statale Nicola Festa - Matera

Alla Città Essenziale di Matera sbarca l’Hi tech

Il Consorzio S.C.S “La Città Essenziale“ nasce nel 2000 ed opera in tutti i comuni della Provincia di Matera. Attraverso la stretta collaborazione con la filiera del Consorzio CGM gruppo cooperativo e le cooperative socie, La Città Essenziale con le sua politica e le sue azioni innovative di welfare per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale, promuove le potenzialità sociali della comunità locale, sostiene la politica della sussidiarietà e i principi di cittadinanza attiva. Il Consorzio ha preso parte attraverso le sue cooperative associate al progetto « Crescere che avventura », realizzato grazie al bando di Fondazione Telecom Italia per i « beni invisibili » ed in collaborazione con la Cooperativa EDA Servizi srl, Gruppo Cooperativo Luoghi per Crescere, LAMA Development & Cooperation e Fondazione Wikimedia Italia e l’Istituto degli Innocenti di Firenze. Grazie alla partnership costituita, Matera ha avuto l’occasione per la prima volta di adottare il metodo « Trool », attraverso un laboratorio educativo che si è svolto con i ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo Nicola Festa. Gli studenti hanno imparato a utilizzare il portale Trool, pubblicando post su temi particolarmente impegnativi come il rapporto con genitori, la vita in famiglia, le problematiche della crescita, la questione di genere, l’interculturalità, il tema delle radici e dell’abbandono confrontati con la vita e le storie dei bambini abbandonati presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze. Cuore del progetto è stata infatti la visita didattica della mostra « Figli d’Italia », presso l’Istituto di Firenze, effettuata dai ragazzi accompagnati dagli educatori della cooperativa Il Puzzle, Eustachio Martino e Paola Martino.

« Crediamo che chi si occupa oggi di insegnamento e di educazione debba affrontare il tema dell‘uso corretto, creativo e responsabile delle tecnologie da parte dei bambini e dei ragazzi, lavorando dentro la classe in maniera trasversale alle discipline» – sostiene Eustachio Martino, Vicepresidente della cooperativa sociale Il Puzzle, « Dall’esperienza tratta dal progetto Crescere che avventura, ci siamo resi conto che i nostri ragazzi, per navigare sicuri, non hanno bisogno di scialuppe di salvataggio, ma di qualcuno che indichi loro la rotta. E sicuramente, nel nostro piccolo, ci siamo riusciti »

« L’iniziativa ha avuto per noi un forte impatto tecnologico, in quanto ha permesso di sviluppare un’interazione tra nuove tecnologie, innovazione, educazione e mondo dei social media » afferma Marinunzia Montesano, direttore del Consorzio La Città Essenziale. «Il progetto » continua, « è stato e sarà per noi continua opportunità di crescita e sviluppo innovativo, ma soprattutto, per i nostri ragazzi, approdo di educazione alla sicurezza e alla legalità. Ci auspichiamo che l’esperienza serva ad implementare ed allargare sempre più la rete “digi tech“ creata, a trasformare l’ignoranza virtuale in cultura virtuale e che ciò possa essere un ulteriore traguardo per la nostra città di Matera, nominata Capitale Europea della Cultura per il 2019. »

di Manuela Truncellito – Responsabile Progettazione e Formazione La Città Essenziale

foto crediti

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