Un ricordo e una riflessione

Il mio ricordo va a Lucia Nencioni, che molti di voi hanno avuto il piacere di conoscere e l’onore di poterci lavorare insieme, che fu una delle ispiratrici id Trool, giornalista e responsabile stampa dell’Istituto degli Innocenti. La ritroverete in questo video del 2009, sorridente e luminosa, dare due brevi risposte agli web reporter troollini, durante uno dei primi Festival della Creatività, alla Fortezza da Basso di Firenze.

Alla domanda cosa sia la creatività risponde Lucia “delle barchette di carta e dei bambini con gli occhiali neri”, poi il montaggio procede veloce, come la vita.

La mia riflessione è che adesso, da sabato mattina quando partirà la prima classe del nuovo Trool a Salerno, mi sembra che davvero si possa parlare di un nuovo inizio. Non me ne vogliano gli amici di Tarquinia o di Biella, che già da un poco hanno i codici delle loro classi e sono partiti, bene o male, o Roberta e Cristiana, che il nuovo sistema già lo usano da dicembre, a Livorno e a Massa.
Con questo avvio all’IC Salerno V, voluto dai colleghi che avevano usato anche il vecchio Trool, per il progetto di Fondazione Telecom, si attesta “nei fatti” non solo che c’è il nuovo sistema, e che può interessare cooperative, scuole e Comuni anche fuori Toscana (come Biella); ma che il nuovo sistema è scalabile sul piano nazionale, dando continuità “identitaria” alla precedente declinazione, ma adattandosi a temi, esigenze e budget diversi sul piano nazionale.

E quando Michele Piastrella mi dice che il tema di un laboratorio sarà la Scuola Medica Salernitana, mentre un altro lavorerà su crescita personale e rapporto con il Web, mentre a Tarquinia lavorano sugli Etruschi e a Livorno i nonni scrivono storie su trool insieme ai nipoti e a Prato sul pane ….. beh, li nuovo sistema conferma nella sua estrema flessibilità il suo punto di forza.

Credo però, in breve, che dobbiamo riconoscere una necessità: proprio adesso che alla pluralità dei temi e degli approcci si aggiunge la diffusione sul territorio nazionale, dobbiamo lavorare affinché la varietà non diventi dispersione e cercare, oggi più di prima, che Trool non sia ‘solo’ il luogo dove i bambini e i ragazzi possono parlare e scrivere, giocosamente e in tutta sicurezza, ma faccia un passo in avanti, diventanto anche un lugo dove si parla e si produce cultura e approfondimento SUI minori e sul loro rapporto con le tecnologie e su come la SCUOLA (la scuola REALE, con la sua condizione media e  suoi insegnanti medi) possa giocare un ruolo strategico sull’orientare al meglio quel rapporto.

A partire da Trool possiamo essere in grado di suscitare un dibattito fra insegnanti, educatori, tecnci, amministratori, esperti? Possiamo fare tesoro e dare ordine e sistema di quanto di meglio abbiamo fatto, facciamo e faremo? Saremo in grado di farlo se porremo al centro del nostro agire il diritto fondamentale del minore a poter vivere il suo rapporto con le tecnologie in maniera libera e positva, educativamente affiancato da genitori, insegnanti e al contempo se sapremo coinvolgere nel nuovo percorso dei compagni di strada motivati e ispirati dagli stessi principi.

[Lo stesso pezzo si può leggere su http://www.senior.trool.it/it/un-ricordo-e-una-riflessione]
Posted in Senza categoria.

One Comment

  1. Thanks for this article. I’d also like to convey that it can always be hard if you find yourself in school and starting out to initiate a long history of credit. There are many college students who are only trying to live and have long or good credit history can often be a difficult thing to have.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>